Antimafia, un plauso a Magistrature e Forze dell’Ordine dopo le recenti operazioni nel Salento.

2 aprile 2015

TomaselliIl senatore del Partito Democratico Salvatore Tomaselli – membro della Commissione parlamentare antimafia – esprime piena soddisfazione ed il suo personale plauso all’operato delle Forze dell’Ordine e della Magistratura che, nella giornata di ieri, hanno messo a segno un’importante operazione che ha consentito di sgominare un clan salentino-calabrese dedito al traffico transazionale di droga fra il Sudamerica e la Puglia, passando anche dal porto di Brindisi, dove peraltro aveva tentato di corrompere un finanziere del posto, offrendogli 100mila euro per far approdare la cocaina nella città adriatica.

“Un tentativo andato a vuoto – afferma il sen. Tomaselli – considerato che il militare non si è fatto tentare ed, anzi, non ha esitato un attimo a denunciare l’accaduto, dando di fatto l’avvio alle indagini. Ma l’intero ‘modus operandi’ del gruppo evidenzia una pericolosa evoluzione della criminalità organizzata. E questo è il dato su cui riflettere.

Ad ogni modo, mi sembra doveroso un plauso, intanto, al militare che, fedele alla divisa, ha immediatamente denunciato il tentativo di corruzione; ed agli uomini della Guardia di Finanza che, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia, hanno eseguito le sette ordinanze di custodia cautelare per reati gravissimi, quali l’associazione a delinquere finalizzata all’acquisto, importazione, trasporto, detenzione, distribuzione, vendita e cessione di ingenti quantitativi di cocaina provenienti dalla Colombia.
Contestualmente, esprimo soddisfazione per un’altra operazione (“Trentino”) che, messa a segno dai carabinieri di Brindisi con il coordinamento della Procura della Repubblica, ha consentito di sgominare una organizzazione dedita al traffico internazionale di stupefacenti ed accusata anche di furto e tentata rapina.
Entrambe le operazioni rappresentano un importante successo nei confronti della criminalità organizzata salentina; rese ancor più significative perché colpiscono uno dei settori più diffusi e ‘fertili’ del nostro territorio, ovvero il traffico di droga, reato tra i più odiosi nel loro gravissimo impatto sociale perché genera nella comunità insicurezza ed illegalità diffusa, bloccandone di fatto ogni aspirazione di sviluppo.
Un mercato, quello della droga, che rappresenta oramai la principale fonte di “arricchimento” illecito da parte di vasti settori della criminalità organizzata.

Nel manifestare gratitudine alla magistratura ed alle forze dell’ordine per il prezioso lavoro svolto e per il risultato conseguito – che testimonia una rassicurante presenza dello Stato al fianco dei cittadini onesti – sono più che mai convinto che nell’azione di contrasto alla criminalità sia fondamentale la piena e totale collaborazione tra tutti i livelli istituzionali, le forze dell’ordine e la stessa comunità locale, al fine di rafforzare la serenità di un territorio che non smette di lottare per osteggiare ogni forma di illegalità.

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