Ilva, Da Ue risposta chiara, risorse sempre per tutela ambiente

“Il pronunciamento della Commissione Ue sull’Ilva fa giustizia di ogni illazione sulle ipotesi di forzatura di violazione delle norme comunitarie in materia di aiuti di Stato nell’utilizzo delle risorse messe a disposizione negli ultimi mesi che, come invece viene correttamente riconosciuto, sono tutte destinate al risanamento ambientale dell’impianto e alla sicurezza della città di Taranto. Si tratta della risposta più chiara e sonora che poteva arrivare a tutte quelle forze politiche, come M5S, che hanno sempre lavorato solo per la chiusura dello stabilimento, al contrario della maggioranza e del governo che hanno pensato a tutelare i posti di lavoro, la produzione industriale italiana e la salute dei cittadini”. Lo dichiara il sen. Salvatore Tomaselli, capogruppo Pd in commissione Industria.

Moratoria Autorità Portuale, “la Regione ne approfitti per un progetto condiviso”
Politica locale / 1 aprile 2016

Nelle scorse ore la Conferenza Unificata e la Conferenza Stato-Regioni hanno approvato il decreto sulla riorganizzazione delle autorità portuali e il piano strategico della portualità e della logistica. Nel corso dell’esame, su richiesta di alcune regioni, è stato approvato all’unanimità un emendamento con il quale “si conferma, in fase transitoria e per un periodo non superiore a 36 mesi dall’entrata in vigore del decreto, l’autonomia amministrativa di Autorità Portuali già costituite ai sensi della legge 184”. Si tratta di una facoltà concessa alle regioni che riterranno opportuno utilizzarla e, come ha sostenuto lo stesso Ministro Delrio, un forma di ulteriore rispetto dell’autonomia delle stesse regioni e delle loro comunità locali, che dovrà essere impiegata per meglio e più puntualmente valutare le procedure da seguire per gli accorpamenti di alcune autorità portuali. Per accedere a tale moratoria, di massimo 36 mesi, le regioni che vorranno farvi ricorso dovranno formalizzare motivata richiesta al Ministero dei Trasporti il quale, a seguito di adeguata valutazione, potrà di conseguenza proporre uno specifico decreto del Presidente del Consiglio. Il nostro auspicio è che anche la Regione Puglia, come già annunciato da alcune regioni in queste ore (dalla Campania alla Sicilia alla Liguria), si attivi immediatamente per…

Antimafia nel Salento: “contro le mafie grande contributo dello Stato e della cittadinanza attiva”

La missione a Lecce dei giorni scorsi della Commissione Parlamentare Antimafia, guidata dalla Presidente On. Bindi, ci lascia la consapevolezza che la criminalità organizzata ha ancora una sua forza e un suo radicamento nelle tre province ionico-salentine, mostrando una “capacità rigenerativa” notevole, nonostante i duri colpi subiti dall’azione di forze dell’ordine e magistratura che negli ultimi anni ne ha ripetutamente decapitato i nuclei più organizzati e solidi. Le attività di indagine e di cognizione di tale fenomeno ci consegnano la fotografia di una rete diffusa di famiglie e di affiliati che tende a limitare il ricorso alla violenza, concentrando le proprie attenzioni sempre di più verso gli obiettivi di inserimento nell’economia legale e di costruzione di una sorta di “consenso sociale”. Ovviamente, tali ambiziosi, e ancora più subdoli, obiettivi hanno bisogno di essere alimentati da consistenti disponibilità di risorse economiche: da qui la crescita significativa, da un anno all’altro, di attività criminali quali le rapine, il riciclaggio di denaro e la conferma dell’estensione del fenomeno estorsivo, accanto al traffico di droga che è assurto a principale business della criminalità organizzata salentina e su cui si costruiscono alleanze non solo tra famiglie riconducibili alla SCU ma anche tra queste ed altre…