Volkswagen: Indagine congiunta Commissioni Industria e Ambiente su ricadute in Italia.

“Comprendere le cause e le problematiche della vicenda Volkswagen e quali possano essere le sue ricadute per i consumatori italiani, il settore automobilistico e l’ambiente”. Lo scrivono i senatori Salvatore Tomaselli e Massimo Caleo, capigruppo Pd nelle Commissioni Industria e Ambiente di Palazzo Madama, in una lettera indirizzata ai presidenti delle due Commissioni nella quale chiedono che la vicenda Wolkswagen venga esaminata dai parlamentari membri in sessione comune in una apposita attività conoscitiva. “La manipolazione dei valori dei gas di scarico di circa 11 milioni di automobili prodotte dalla più grande azienda tedesca – spiegano Caleo e Tomaselli – pone problematiche di natura ambientale, concorrenziali e di tutela dei consumatori tratti in inganno dalle false comunicazioni diffuse dalla Volkswagen”. L’iniziativa, secondo i due senatori, potrà aiutare a chiarire “quante siano le autovetture Volkswagen coinvolte dalla vicenda in questione nel nostro Paese; quali siano le ricadute ambientali nel nostro territorio; quali siano i sistemi di rilevazione dei gas di scarico adottati e i sistemi di verifica e controllo dei medesimi, nonché del software delle autovetture, e se vi siano sistemi di rilevazione uniformi per tutte le case automobilistiche; se siano coinvolte nella vicenda anche altre aziende del settore automobilistico, come pare…

Fincantieri-Ilva: A rischio sistema industriale del Paese

“I recenti interventi della magistratura sugli stabilimenti dell’ILVA di Taranto e di Fincantieri a Monfalcone rappresentano un momento di grandissima criticità per il sistema industriale del paese. Pur nella diversità delle vicende che hanno portato a queste decisioni e nel pieno rispetto della autonoma iniziativa della magistratura, non possiamo che manifestare grande preoccupazione per le conseguenze di tali atti, così come espresso nelle scorse ore dal sottosegretario Lotti. Ci chiediamo, infatti, se la legittima e sacrosanta attività degli organi inquirenti a tutela della salute e dell’ambiente non possa essere ancora più concretamente sostenuta – anziché da sequestri privi di facoltà d’uso – da vincolanti prescrizioni che, nel consentire la continuità produttiva, la possano però vincolare ad ulteriori ed ancora più significativi investimenti, certificato e verificabili, in tali materie. Continuiamo a credere fermamente all’idea, insomma, al pari del Governo Renzi, che la più avanzata tutela della salute e dell’ambiente possa e debba andare di pari passo con la continuità produttiva e con i processi di ammodernamento ed innovazione del sistema industriale nazionale”. Lo dichiara il senatore del Pd Salvatore Tomaselli, capogruppo Pd Commissione Industria.

Brindisi, assegnati 25 milioni di euro recuperati nel 2014.
Politica locale / 10 maggio 2015

Il ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti ha trasmesso, nella giornata di ieri, al Presidente del Consiglio Matteo Renzi tutta la documentazione necessaria affinché il CIPE (Comitato Interministeriale di Programmazione Economica) inserisca all’ordine del giorno della prossima seduta utile la proposta relativa all’assegnazione definitiva dei 25 milioni di euro stanziati per il finanziamento degli interventi proposti dagli Enti territoriali competenti per il Sito di Interesse Nazionale (SIN) di Brindisi e funzionali all’attuazione dell’accordo di programma per la messa in sicurezza e la bonifica dell’area del SIN di Brindisi del 18 dicembre 2007. A renderlo noto è il senatore del Partito Democratico Salvatore Tomaselli, il quale esprime soddisfazione “per l’esito positivo di questo lungo e complesso lavoro di definizione puntuale degli interventi tra il Ministero dell’Ambiente, il Comune di Brindisi, la Provincia di Brindisi, il Consorzio ASI e la Regione Puglia.