Moratoria Autorità Portuale, “la Regione ne approfitti per un progetto condiviso”
Politica locale / 1 aprile 2016

Nelle scorse ore la Conferenza Unificata e la Conferenza Stato-Regioni hanno approvato il decreto sulla riorganizzazione delle autorità portuali e il piano strategico della portualità e della logistica. Nel corso dell’esame, su richiesta di alcune regioni, è stato approvato all’unanimità un emendamento con il quale “si conferma, in fase transitoria e per un periodo non superiore a 36 mesi dall’entrata in vigore del decreto, l’autonomia amministrativa di Autorità Portuali già costituite ai sensi della legge 184”. Si tratta di una facoltà concessa alle regioni che riterranno opportuno utilizzarla e, come ha sostenuto lo stesso Ministro Delrio, un forma di ulteriore rispetto dell’autonomia delle stesse regioni e delle loro comunità locali, che dovrà essere impiegata per meglio e più puntualmente valutare le procedure da seguire per gli accorpamenti di alcune autorità portuali. Per accedere a tale moratoria, di massimo 36 mesi, le regioni che vorranno farvi ricorso dovranno formalizzare motivata richiesta al Ministero dei Trasporti il quale, a seguito di adeguata valutazione, potrà di conseguenza proporre uno specifico decreto del Presidente del Consiglio. Il nostro auspicio è che anche la Regione Puglia, come già annunciato da alcune regioni in queste ore (dalla Campania alla Sicilia alla Liguria), si attivi immediatamente per…

Antimafia nel Salento: “contro le mafie grande contributo dello Stato e della cittadinanza attiva”

La missione a Lecce dei giorni scorsi della Commissione Parlamentare Antimafia, guidata dalla Presidente On. Bindi, ci lascia la consapevolezza che la criminalità organizzata ha ancora una sua forza e un suo radicamento nelle tre province ionico-salentine, mostrando una “capacità rigenerativa” notevole, nonostante i duri colpi subiti dall’azione di forze dell’ordine e magistratura che negli ultimi anni ne ha ripetutamente decapitato i nuclei più organizzati e solidi. Le attività di indagine e di cognizione di tale fenomeno ci consegnano la fotografia di una rete diffusa di famiglie e di affiliati che tende a limitare il ricorso alla violenza, concentrando le proprie attenzioni sempre di più verso gli obiettivi di inserimento nell’economia legale e di costruzione di una sorta di “consenso sociale”. Ovviamente, tali ambiziosi, e ancora più subdoli, obiettivi hanno bisogno di essere alimentati da consistenti disponibilità di risorse economiche: da qui la crescita significativa, da un anno all’altro, di attività criminali quali le rapine, il riciclaggio di denaro e la conferma dell’estensione del fenomeno estorsivo, accanto al traffico di droga che è assurto a principale business della criminalità organizzata salentina e su cui si costruiscono alleanze non solo tra famiglie riconducibili alla SCU ma anche tra queste ed altre…

Autorità portuale, il comandante della capitaneria Mario Valente nominato commissario
Comunicati stampa , Politica locale / 11 luglio 2015

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio ha firmato oggi il decreto di nomina per il Commissario del Porto di Brindisi che andrà a sostituire l’attuale Presidente dell’Autorità Portuale Hercules Haralambides. Si tratta del Capitano di Vascello Mario Valente che è attualmente al comando della Capitaneria di Porto di Brindisi. Lo rende noto il senatore del Partito Democratico Salvatore Tomaselli, il quale esprime soddisfazione per l’avvenuta nomina e, soprattutto, per la scelta operata: “Il Ministro Delrio ha fatto una scelta di alto profilo, raccogliendo le sollecitazioni in tal senso che, unitamente al Sindaco di Brindisi e alle istituzioni locali, abbiamo avuto modo di rappresentargli più volte nelle ultime settimane. Il comandante Valente, infatti, è uomo di grande esperienza e di profonda conoscenza della realtà portuale, soprattutto di quella brindisina, nella quale opera già da tempo. Si chiude, dunque – e finalmente – una fase segnata da una grande conflittualità con la città e con gli operatori economici del territorio, da una vera e propria frattura culturale oltre che amministrativa e gestionale. Una fase – e non mi riferisco solo a quest’ultima gestione – caratterizzata anche da una carenza di strategia in cui Brindisi è apparsa ‘ai margini’ nei…